Di seguito riporto un sunto delle regole basilari da rispettare nelle gare del Campionato FIARC

(valide anche per gare amichevoli!)

 

Questo NON vi esonera dal leggere attentamente il Regolamento Sportivo FIARC di cui tutti gli arcieri sono tenuti a conoscere (come da art. 3.1.b del Regolamento Sportivo).

Leggete almeno la parte che concerne la vostra tipologia di arco e l’Art. 3 (TIRO ALLA SAGOMA FISSA E MOBILE)

 

Portare sempre il FIARC pass (in formato cartaceo o digitale, es. foto sul cell, tablet, PC cc.) che deve essere OBBLIGATORIAMENTE esibito al momento della conferma iscrizioni.

N.B. il FIARC pass è anche il documento che vi permettere di trasportare l’arco senza problemi, per cui portatelo sempre con voi.

Le frecce devo essere TUTTE uguali per quanto riguarda materiale, forma, peso, lunghezza, diametro, spessore, impennaggio (alette a scudo/parabola, 3”/4”5” ecc.) e cocca.

Sono ammessi colori differenti delle penne e della cocca.

Fanno eccezione le frecce con asta di legno dove, relativamente alla lunghezza dell'asta stessa, è permessa una tolleranza massima di un pollice dalla più corta alla più lunga.

Le frecce in faretra devono riportare OBBLIGATORIAMENTE, il numero di tessera FIARC dell'arciere, in prossimità dell'impennaggio. L'inosservanza della presente norma implica la squalifica dell'arciere.

N.B. consiglio di scrivere anche il proprio nome e quello della compagnia in modo da rendere più semplice il reperimento in caso di ritrovamento di frecce perse sul percorso.

Le frecce utilizzate devono riportare sull'asta una numerazione progressiva indicata ESCLUSIVAMENTE con anelli ben definiti apposti in prossimità dell'impennaggio, verso la punta. Non sono tollerati altri metodi di numerazione.

Quando si arriva in piazzola NON superare MAI il totem che va letto attentamente in quanto riporta la tipologia del tiro della piazzola: numero di sagome, spot validi, picchetti, sequenza di tiro, se si tratta di un tiro a tempo o da effettuare in ginocchio o mobile.

L'arciere, prima di eseguire i tiri, deve assicurarsi che gli altri arcieri siano tutti alle sue spalle. Deve inoltre accertarsi che dietro al bersaglio non vi sia nessuno e che la traiettoria dei tiri sia completamente sgombra da persone od animali.

Tutte le frecce di una stessa serie devono essere tenute in faretra, in tasca o in mano (NON si possono mettere a terra).

E’ possibile utilizzare il binocolo ESCLUSIVAMENTE prima di iniziare a tirare, NON è possibile utilizzare il binocolo tra una freccia e la successiva.

Per scoccare le frecce si ha un minuto di tempo per freccia a partire dal momento in cui si supera il totem (pertanto se il tiro prevede una sola freccia si avrà a disposizione un solo minuto, se si scoccheranno 2 frecce, 2 minuti e 3 minuti per 3 frecce), ad esclusione dei tiri a tempo.

Il tiro deve essere effettuato con entrambi i piedi (o le ginocchia) dietro la linea di tiro. Durante il tiro è OBBLIGATORIO il contatto del piede o del ginocchio con il picchetto di tiro (non distante anche di pochi centimetri o di lato)

Al termine del proprio turno di tiro è OBBLIGATORIO tornare dietro il totem, in quanto permette all’arciere successivo di procedere al proprio turno di tiro (non fate come fanno tutti che tirano e si fermano in prossimità del picchetto, rischiando di infastidire gli arcieri che devono tirare!)

Al recupero frecce NON toccate mai né le frecce nelle sagome, né le sagome stesse fino al termine della marcatura del punteggio.

I punteggi delle frecce vengono attribuiti dal Caposquadra tranne per quanto riguarda le frecce del CS stesso che verranno valutate dal primo marcatore.

 

N:B: Il Capo Squadra (CS) è l’autorità in piazzola ed i Capi Cacci (CC) sono le autorità del percorso di gara pertanto vanno rispettate tutte le loro decisioni ed è OBBLIGATORIO mantenere un comportamento civile e sportivo (vedi Codice Etico) nei confronti sia dei CS, dei CC che di tutti gli arcieri.

Il comportamento irrispettoso nei confronti del Regolamento, dei CS e dei CC è punibile da sanzioni che vanno dall’ammonizione (richiamo ufficiale); alla diffida (annullamento di punteggio); fino all’inibizione a svolgere attività sportiva (squalifica).

Inoltre un comportamento irrispettoso lede anche il nome della Compagnia.